PJF 2019

a Padova dal 25 ottobre al 3 novembre 2019

La 22a edizione del Padova Jazz Festival punta decisamente sui pianisti.

Tra i protagonisti dell’edizione 2019 spiccano Raphael GualazziMonty AlexanderKenny BarronVijay IyerBenny GreenAaron Diehl, nonché l’organo di Dan Hemmer che incontra la batteria di Steve Gadd.

I luoghi del Padova Jazz Festival 2019

Un intero mese di programmazione che coinvolge l’intera città, con concerti in varie sedi. Dal Teatro Verdi e l’MPX alla Sala dei Giganti e lo storico Caffè Pedrocchi per le serate in stile jazz club. La Sala Fronte del Porto al PortoAstra è invece il punto di ritrovo per le proposte musicali più audaci e moderniste.

I concerti principali del Padova Jazz Festival

Le tre serate di punta del festival vedono transitare al Teatro Verdi e all’MPX nomi di assoluto prestigio.

Jazzista infiltrato nel mondo del pop, che ha notevolmente nobilitato con le sue canzoni, Raphael Gualazzi  il 2 novembre al Teatro MPX torna alla sua originaria passione. Suonerà alcuni dei più noti brani del repertorio jazz e blues oltre ai suoi brani di maggior successo. Lo farà assieme a Mauro Ottolini, uno dei protagonisti assoluti del jazz italiano.

Il weekend conclusivo del festival si svolge al Teatro Verdi. Qui il 22 novembre arriva Monty Alexander, pianista che ha segnato col suo virtuosismo un lungo arco della storia del jazz, dagli anni Sessanta a oggi.

Il 23 novembre i riflettori saranno concentrati sulla batteria di un idolo come Steve Gadd. Al suo fianco due brillanti danesi, il sassofonista Michael Blicher e Dan Hemmer col suo organo Hammond.

Grandi pianisti al Padova Jazz Festival 2019

Tre serate in compagnia di altrettanti pianisti ai vertici del jazz mondiale, tutti invitati a esibirsi in concerto per piano solo.

Prodigio sin da giovanissimo, Benny Green ha sempre frequentato i grandi del jazz. Talento incontenibile, il cui virtuosismo si trasforma in gioia e giocosità sul pianoforte, conferendo una carica unica.

Il nome di Kenny Barron evoca più di un brivido, per l’estrema eleganza e limpidezza del suo tocco oltre che per la cultura profonda che gli permette di dominare il linguaggio pianistico moderno: in una parola, un fuoriclasse.

Vijay Iyer è uno dei pianisti che stanno definendo più chiaramente i contorni del piano jazz contemporaneo: la vitalità del suo stile esecutivo e delle sue composizioni dimostrano un’incredibile ampiezza di interessi musicali.

Il programma del Padova Jazz Festival 2019

Scopri l’edizione 2019 e il programma completo dei concerti, consulta il sito ufficiale del Padova Jazz Festival 2019.

 

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